Quattro ore in cui un volontario risponde, ascolta, resta. Per chiunque chiami.
Nove ore in cui qualcuno c'è, sempre, per chiunque abbia bisogno di una voce.
Non basta esserci. Bisogna che le persone sappiano che ci siamo per essere raggiunte ed aiutate.
Rispondere di notte non è come rispondere di giorno. Le crisi sono più acute. Le parole pesano di più. Serve preparazione adeguata
Dal 1967 Telefono Amico Italia risponde. Ogni giorno, 365 giorni l'anno. Quasi 700 volontari, in 23 centri in tutta Italia, che sollevano la cornetta e dicono: ci sono.
Ma ogni notte, quando il buio si fa più pesante e i pensieri più rumorosi, le linee si spengono.
Non perché non vogliamo esserci. Perché non abbiamo ancora i volontari, la formazione, le risorse per farcela.
Tu puoi cambiare questo.
Il problema — in tre righe
La notte non aspetta. La solitudine non guarda l'orologio. E una voce, in certi momenti, è tutto quello che serve per passare dall'altra parte.
Il progetto
Una luce nella notte è la campagna che porta il servizio di ascolto di Telefono Amico Italia alle 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno.
Significa formare nuovi volontari capaci di stare accanto a chi chiama nelle ore più difficili. Significa farci trovare da chi non sa ancora che esistiamo. Significa che nessuno, chiamando nel cuore della notte, sentirà più il silenzio.
Dobbiamo raccogliere 16.000 euro. Con il tuo aiuto ci arriviamo.
Alessandro Piscone ha donato 5.00€